CASA GS.

Alle spalle della casa di Luigi Pirandello, si trova una casa.

E’ una casa di campagna di quelle di una volta, di quelle dove non si faticano ad immaginare le porzioni di vite trascorse qui dentro. E’ una di quelle case, dove sicuramente le persone vi transitavano. Per un caffè, per una cena servita fuori, per un te o per una partita di bridge. E’ una villa gialla, ma non di quel giallo tipico dei palazzoni agrigentini di epoca speculativa, è un giallo di tufo e terra che viene abbracciata da palme, ulivi e agrumeti. E’ una casa sicula.

E’ una casa sicula per mille motivi, per il convivio naturale progettato e riprogettato, per un costone di tufo che bacia la casa e sul quale la casa si appoggia, è una casa che racconta la storia della città, che non è quella turistica, bensì quella originaria. Un costone di tufo naturale, e un palazzo che lo interrompe a corredo della villa patronale, è una distesa di ulivi con a margine una cantinetta dove ci si immaginano le migliori scampagnate. 

Date le premesse, dato che il racconto che la sfida progettuale ci presentava, la nostra ricerca progettuale, non poteva che essere stimolata, un innesto contemporaneo, di piccoli interventi cercano di svelare la bellezza insita della villa, nel tempo trascurata. 

I committenti, due giovani ragazzi dalla forte personalità, ci hanno affidato la riconfigurazione dello spazio esterno e di due appartamentini (all’interno del palazzo giallo) da destinare ad ospitalità tuistica. 

Per lo spazio esterno ci siamo rapportati con il principio dell’estremo rispetto per quelli che erano gli elementi unici e peculiari presenti all’interno. Abbiamo semplicemente svellito il superfluo e potenziato tutto cio’ che permettesse l’esperienza completa di trovarsi all’ interno di un complesso originario ricco di tradizione e storia e dove gli elementi naturali fanno da padrone. La scelta di una pavimentazione di moderna tecnologia che riuscisse ad essere un tappeto che, con rispetto verso gli elementi naturali, trasportasse il fruitore all’ interno di ogni angolo accompagnato dalla luce, dall’ ombra e dalla pietra. 

Per gli spazi interni invece, la nostra volontà è stata quella di progettare degli elementi particolari e originali, che colpissero l’ospite per la rottura con il contesto che li ospita ma tentando di riappianare i principi di una progettazione mediterannea che si confrontasse sempre con lo spazio esterno. 

Questa è casa GS. Il nostro ultimo progetto.

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